PROGETTO ATTIVO

Lotta alle Mutilazioni Genitali Femminili con l’emancipazione sociale ed economica di comunità rurali di donne africane

Parallelamente all’avviamento di attività produttive e commerciali si attueranno programmi di alfabetizzazione, richieste espressamente dalle donne della comunità, che prevedono l’apprendimento della lingua francese, nozioni di matematica e di educazione sanitaria con una particolare attenzione al contrasto alle MGF come auspicato dalla legislazione burkinabé. Con Mutilazioni genitali femminili si fa riferimento a tutte le forme di rimozione parziale e totale dei genitali esterni femminili, effettuate per ragioni culturali o altre ragioni terapeutiche. Il termine ‘mutilazione’ è stato raccomandato dall’OMS, per sottolineare i danni irreversibili alla salute della donna. In Burkina Faso la pratica colpisce il 77% delle donne in relazione all’etnia d’appartenenza e non alla religione

Obiettivo Generale

Il progetto realizza un miglioramento della qualità della vita della popolazione rurale coinvolta del comune di Boussouma in Burkina Faso. Grazie ad un rafforzamento delle strutture associative, delle competenze culturali, produttive, imprenditoriali, per una reale appropriazione del processo di sviluppo e protagonismo delle persone coinvolte. In particolare delle donne, che rappresentano la parte più recettiva della comunità a sperimentare nuove opportunità di emancipazione sociale ed economica. Emancipazione che non può non passare attraverso un’appropriazione dell’autodeterminazione dei propri diritti, in particolare del diritto all’integrità fisica.

Obiettivi Specifici

Emancipazione culturale e sociale delle donne.

Aumento delle opportunità imprenditoriali.

Integrità fisica delle donne.

Valorizzare l’associazionismo locale, in particolare quello delle donne capitalizzando competenze ed esperienze di alcune donne migranti che dall’Italia rientreranno nei loro villaggi di origine avviando attività imprenditoriali nei settori agroalimentare e cosmetico per la produzione e trasformazione di pomodori e saponi al burro di karatè.

Beneficiari

DIRETTI

 463 persone coinvolte direttamente nelle attività promosse.

INDIRETTI

2.315 persone appartenente ai nuclei familiari dei 463 beneficiari diretti sopra descritti 30.400 tutti gli abitanti del distretto che beneficiano dell’indotto connesso alle attività imprenditoriali supportate dal progetto.

Attori

Association Femmes Actives de Boussoufa, Nelfemminile.ong e SMOM onlus

Sponsor

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Attività

1.1 Individuazione e formazione specifica per i ‘dirigenti’ dei consorzi dei produttori
1.2 Individuazione personale femminile sanitario per l’educazione al diritto all’integrità fisica
2.0 Istituzione corsi di alfabetizzazione ed educazione sanitaria per le donne richiedenti.
2.1 Studio idrogeologico finalizzato alla corretta valutazione e gestione delle risorse idriche
2.2 Acquisto moto pompe per tiraggio acqua e canali di irrigazione
2.3 Studio agronomico mirati alle realtà agricole e verifica migliori strategie produttive
2.5 Operazioni agricole preliminari per la messa a coltura di 10 ha
2.6 Individuazione e verifica dei canali di vendita potenziali
2.7 realizzazione degli accordi commerciali per la vendita
3.2 Supervisione dei corsi realizzati dai formatori
4.1 Redazione dei mansionari di produzione dei prodotti cosmetici
4.2 Corso di formazione su tecniche di produzione
4.3 Realizzazione 2 edifici per la lavorazione dei saponi e cosmetici
4.3 Individuazione e verifica dei canali di vendita potenziali
4.4 realizzazione degli accordi commerciali per la vendita delle saponette
6.1 selezione e formazione in Italia e dell’azienda Farmaceutica Dott. Ciccarelli dei migranti che si candidano a rientrare in Burkina Faso per avviare attività imprenditoriali
6.2 formazione mirata alla produzione di prodotti cosmetici, per l’igiene personale e gestione di impresa per le 3 donne in Italia presso l’azienda Farmaceutici Dott. Ciccarelli.
6.3 Formazione in educazione sanitaria
6.4 definizione di termini di riferimento per l’impegno contrattualizzato per le 3 donne manager
6.5 predisposizione logistica per il rientro delle ragazze nelle località identificate durante il progetto e rientro delle ragazze nel paese
7.1 Costruzioni ambienti e fornitura mulini di raffinazione
7.2 Selezione personale per la gestione e conduzione

Analisi del Bisogno

Le Mutilazioni Genitali Femminili, MGF, non sono una patologia ma il risultato di credenze radicate nella coscienza individuale e collettiva dalle quali non si può prescindere per una presa in carico della salute delle donne e delle bambine già sottoposte a tali pratiche tribali. L’origine di tali credenze si perdono nel tempo ancor prima dell’avvento delle religioni di riferimento. Sono atti di ‘genitorialità’ patriarcale finalizzati alla crescita e all’accettazione sociale delle proprie figlie ed ai meccanismi matrimoniali. Il superamento di tali pratiche non possono non passare da un’emancipazione culturale, sociale ed economica delle comunità coinvolte.

Risultati Attesi

Istituzione di un Consorzio Agroalimentare e cosmetico del comune di Boussouma entro il 2013. Potenziamento produzione agricola e conserviera. Istituzione corsi di alfabetizzazione e di educazione sanitaria. Produzione e commercializzazione 12.000 saponette da toilette nel 2013 e di 36.000 nel 2014. Produzione e commercializzazione di creme al Karité. Rientro di 2 ragazze qualificate in Italia gestiranno la filiera del karatè. Fornitura di 2 mulini per attività di raffinazione.

Allegati Progetto

Contesto Locale

Il diritto alla salute e ad una vita di relazione consapevole, da parte delle donne, non può non passare dalla rimozione delle ragioni della povertà che ancor oggi sono la prima causa di malattia e morte nel mondo. Emancipazione di genere, che passa attraverso un’appropriazione dei meccanismi di sviluppo sociale ed economici quali: alfabetizzazione, educazione sanitaria e all’accrescimento delle abilità produttive.
Il progetto prevede l’attuazione di consorzi agrari dei produttori, consorziati fra loro, e coordinati dal centro di Formazione e Trasformazione agroalimentare già realizzato e gestito da ‘Associatione Femmes Actives de Boussouma’. Il potenziamento dell’associazionismo e del coordinamento consentirà l’attuazione di politiche produttive indirizzate alla creazione di una filiera agroalimentare e cosmetica capace di ridurre la povertà sul territorio. L’apporto di nuove competenze specialistiche idriche e agronomiche, unite al rientro di donne migranti dall’Italia con il loro bagaglio di competenze acquisite specificatamente consentiranno un miglioramento delle condizioni sociali ed economiche. Nello specifico le donne burkinabè che rientreranno in Burkina, frequenteranno in Italia dei corsi di formazione di educazione sanitaria e produzione di prodotti cosmetici valorizzando le colture locali. Nello specifico frequenteranno corsi presso l’ospedale San Paolo di Milano e presso l’azienda cosmetica ‘Farmaceutica Dott. Ciccarelli’. Il progetto garantirà loro il rientro guidato presso le loro comunità con l’avviamento di centri produttivi di saponi e creme al Burro di Karité. La vendita in Italia di prodotti di qualità consentirà alle comunità femminili produttive la sostenibilità nel tempo. Inoltre sono stati richiesti mulini per i cereali e per la raffinazione del Karité.

Dati Tecnici Progetto

Continente

Paese

BURKINA FASO

Località

BOUSSOUMA – BOULGOU

Inizio Progetto

2013

Durata

3 ANNI

Stato Progetto

ATTIVO

Responsabile Progetto

SERENA OMODEO

Costo Progetto

12.000€

Contatto

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